Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria: viaggio nel cuore della Magna Grecia

Visitare Reggio Calabria significa incontrare il mare, la luce e i paesaggi dello Stretto. Ma significa, soprattutto, scendere nel tempo. E non esiste luogo migliore per farlo del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC), uno dei poli culturali più importanti d’Italia e custode dei leggendari Bronzi di Riace, opere simbolo della classicità greca nel mondo.

Questo articolo è una guida completa, pensata per chi sta pianificando un viaggio a Reggio Calabria o per chi desidera comprenderne la storia profonda. Troverai un racconto coinvolgente, informazioni pratiche, percorsi, atmosfere ed emozioni per vivere il museo come un’esperienza, non come una semplice visita.

La storia del museo: dalle origini ottocentesche alla rinascita contemporanea

Un museo nato due volte

Le radici del MArRC affondano nel 1882, quando venne inaugurato il primo Museo Civico cittadino. Era un luogo piccolo, quasi fragile, che però custodiva preziose testimonianze della storia locale. Dopo il devastante terremoto del 1908, l’archeologo Paolo Orsi comprese che serviva qualcosa di più grande: un museo nazionale capace di rappresentare l’intero patrimonio della Magna Grecia calabrese.

Nasce così l’idea di un nuovo edificio, progettato da Marcello Piacentini negli anni ’30: il Palazzo Piacentini, il primo in Italia concepito appositamente per ospitare collezioni archeologiche.

Il terremoto, la guerra e il lungo silenzio

La seconda guerra mondiale interruppe tutto. Il palazzo venne chiuso, i reperti messi in salvo, la vita culturale della città sospesa. Bisognerà aspettare il 1959 per la prima vera inaugurazione del Museo Nazionale della Magna Grecia.

Negli anni successivi il museo cresce, si arricchisce, si amplia. Le collezioni aumentano: preistoria, Magna Grecia, archeologia subacquea, necropoli, collezioni numismatiche. Fino a un nuovo momento destinato a cambiare la storia del museo.

1972: l’anno dei Bronzi di Riace

Due statue emergono dal mare di Riace. Due guerrieri giganteschi e perfetti. Due icone destinate a trasformare il museo in un luogo sacro dell’arte mondiale.

Macchina fotografica subacquea utilizzata nel 1972 per immortalare per la prima volta i Bronzi di Riace durante il loro ritrovamento, esposta al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

La rinascita moderna (2009–2016)

Nel 2009 il museo chiude per diventare qualcosa di più grande: un polo culturale contemporaneo, luminoso, accessibile. Dopo sette anni di lavori, nel 2016 riapre con un allestimento scenografico che valorizza ogni collezione.

Il cuore della struttura è Piazza Paolo Orsi, la corte interna coperta da un grande tetto in vetro. Sopra, una terrazza panoramica sullo Stretto, che ospita eventi culturali e serate estive.

Sotto il pavimento, invece, riposa una parte dell’antica necropoli di Rhegion. È la prova che il museo non è soltanto un contenitore, ma un luogo in cui la storia continua a vivere.

Le collezioni del museo: un viaggio nella storia della Calabria antica

Una struttura a livelli, come un viaggio nel tempo

Il MArRC si sviluppa in quattro livelli espositivi più un piano sotterraneo. Ogni livello racconta un momento diverso della storia calabrese:

  • Livello A – Preistoria e protostoria

  • Livello B – Città e santuari della Magna Grecia

  • Livello C – Vita quotidiana, artigianato, necropoli

  • Livello D – Bronzi di Riace e grandi capolavori

  • Livello E – Mostre temporanee e necropoli visibile

Un percorso chiaro, immersivo, didattico, che permette a chiunque di comprendere la grandezza delle civiltà che hanno reso la Calabria una terra unica.

Guida turistica che illustra a bambini e genitori alcuni reperti archeologici esposti al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria durante una visita educativa.

I Bronzi di Riace: l’incontro più atteso

Due eroi che attraversano i millenni

I Bronzi di Riace sono il simbolo del museo. Perfetti, enigmatici, monumentali. Due statue in bronzo alte quasi due metri, realizzate nel V secolo a.C., arrivate fino a noi per caso, come un dono del mare.

Osservandoli da vicino colpiscono:

  • gli occhi in calcite e pasta vitrea

  • le labbra in rame

  • i denti in argento

  • la muscolatura dettagliatissima

  • le barbe e le chiome scolpite con precisione sorprendente

Ogni visitatore vive un momento molto simile: una pausa di silenzio. Quella sospensione emotiva che arriva davanti a un capolavoro assoluto.

Un allestimento che è anche un rito

Per entrare nella loro sala bisogna attraversare una camera di compensazione: un filtro che controlla aria, temperatura, vibrazioni. Non è solo conservazione: è un rituale. Una preparazione.

Quando la porta si apre, le due statue appaiono come presenze vive. La luce accarezza i contorni, il silenzio si fa denso. È un incontro che rimane nel cuore, indipendentemente da quante volte li si sia già visti in foto.

I grandi tesori della Magna Grecia

Il museo non è solo i Bronzi. È un’enciclopedia viva della Magna Grecia calabrese.

I Bronzi di Porticello

Dal relitto di una nave affondata emergono:

  • la celebre Testa di Basilea

  • la meravigliosa Testa del Filosofo, forse Pitagora

Ritratti rarissimi nel mondo greco, di un realismo quasi moderno.

I Pinakes di Locri

Piccoli quadretti votivi in terracotta che raccontano il mito di Persefone. Esposti insieme formano un grande racconto sacro, un fumetto antico fatto di gesti ripetuti e variazioni sottili.

Le necropoli e i corredi funerari

Gioielli d’oro, crateri a vernice nera, anelli, specchi, armi miniaturizzate. Oggetti che raccontano vite, riti, cerimonie e mondi scomparsi.

I reperti architettonici dei templi

Dalla Kaulonia degli antichi templi di Monasterace emergono colmi dipinti, lastre decorative e ricostruzioni che restituiscono l’impatto visivo della grande architettura dorica sulla costa jonica.

Apollo Aleo e i tesori di Krimisa

Un acrolito di una bellezza affascinante: testa e mani in marmo, corpo in legno vestito. Una statuetta d’oro del dio completa la collezione, testimoniando la ricchezza dei santuari calabresi.

Ogni sala, ogni vetrina è un frammento di storia che torna alla luce.

Un’esperienza immersiva ed emozionale

Visitare il MArRC non significa solo guardare reperti. Significa vivere un’atmosfera.

La luce della Piazza coperta

Entrare nel museo è come entrare in una grande piazza coperta, luminosa e silenziosa. Un luogo che accoglie, invita, prepara alla scoperta.

Il percorso emozionale verso i Bronzi

Il visitatore scende livello dopo livello, come in un viaggio nel tempo. Fino all’incontro finale con i due guerrieri.

Personale attento e informazioni ben curate

Ogni sala è accompagnata da pannelli bilingui, ricostruzioni, materiali didattici. Il personale è presente, disponibile, preparato.

La terrazza sullo Stretto

Al tramonto, il museo si apre verso uno dei panorami più belli del Mediterraneo. La Calabria, la Sicilia, l’Etna: un quadro naturale che completa l’esperienza culturale.

Cosa vedere nei dintorni del Museo Archeologico

Il museo è in Piazza De Nava, nel cuore della città. Nel raggio di 5 minuti a piedi puoi raggiungere:

  • Lungomare Falcomatà, il chilometro più bello d’Italia

  • Arena dello Stretto con la statua di Athena

  • Villa Genoese Zerbi

  • Il Castello Aragonese

  • Il Duomo di Reggio Calabria

  • Corso Garibaldi, la via dello shopping

  • Gelaterie e ristoranti tipici dove assaggiare bergamotto, pesce spada e piatti reggini

Una visita al museo diventa così un tassello perfetto in un itinerario completo tra arte, mare, storia e sapori.

Informazioni utili per la visita

Orari

  • Aperto da martedì a domenica, 9:00 – 20:00

  • Ultimo ingresso 19:30

  • Chiuso il lunedì, salvo aperture straordinarie

  • In estate sono previste aperture serali speciali

Biglietti

  • Intero: €10

  • Ridotto 18-25 anni UE: €2

  • Under 18: gratuito

  • Abbonamento annuale “MArRC Gold”: €22

Acquisto biglietti

  • In biglietteria

  • Online a questo LINK

Accedi al sito per maggiori informazioni

Contatti

Sito ufficiale: museoarcheologicoreggiocalabria.it

Call center gruppi e scuole06 39967600

Email info: edu@coopculture.it (scuole) | tour@coopculture.it (gruppi)

Accessibilità

  • Museo completamente accessibile

  • Ascensori, rampe, servizi dedicati

  • Video-guida in LIS

  • Personale formato all’assistenza

Scopri i Bronzi di Riace e vivi il cuore della Magna Grecia

Prenota la tua visita a Reggio Calabria

Ottieni assistenza personalizzata per organizzare la tua visita, acquistare i biglietti, prenotare esperienze, tour guidati o itinerari completi nella città dello Stretto.

FAQ

Dove si trova il Museo Archeologico di Reggio Calabria?

Il MArRC si trova in Piazza Giuseppe De Nava 26, nel pieno centro di Reggio Calabria, a pochi metri dal Lungomare Falcomatà e dalla stazione Lido.

Quali opere sono esposte nel Museo Archeologico di Reggio Calabria?

Il museo ospita reperti dalla preistoria all’età romana, tra cui: i Bronzi di Riace, i Bronzi di Porticello, i Pinakes di Locri, reperti da Hipponion, Medma, Kaulonia, Krimisa, collezioni numismatiche, corredi funerari, sculture, ceramiche, ex voto e resti dell’antica necropoli di Rhegion.

Come vedere i Bronzi di Riace al MArRC?

I Bronzi sono esposti al Livello D, in una sala climatizzata ad accesso controllato. La visita avviene a piccoli gruppi per preservare microclima e vibrazioni.

Quanto costa il biglietto del Museo Archeologico di Reggio Calabria?
  • Intero: 10 €

  • Ridotto 18–25 anni UE: 2 €

  • Under 18: gratis

Scopri più INFO

Il museo è aperto la domenica?

Sì, il museo è aperto da martedì a domenica, dalle 9:00 alle 20:00. Ultimo ingresso alle 19:30.

Quali sono gli orari del MArRC?

Il museo è aperto 9:00–20:00, ultimo ingresso 19:30. È chiuso il lunedì, salvo aperture straordinarie. In estate sono previste aperture serali speciali.

È necessario prenotare per visitare il museo?

Per visitatori individuali non è obbligatorio. Per gruppi organizzati e scuole la prenotazione è obbligatoria tramite call center.

Dove acquistare i biglietti del Museo Archeologico?

I biglietti possono essere acquistati:

Il museo è adatto ai bambini?

Sì. Le collezioni sono chiare, ben illuminate e ricche di racconti visivi. Il percorso è sicuro e completamente accessibile. Sono disponibili anche attività didattiche su prenotazione.

Il museo è accessibile per persone con disabilità?

Sì, è completamente accessibile: rampe, ascensori, servizi dedicati, video-guida in LIS, personale pronto ad assistere anche nei percorsi più complessi come la necropoli.

Dove parcheggiare vicino al Museo Archeologico?

Nelle strade vicine (Via Vollaro, Piazza De Nava) sono presenti parcheggi a pagamento. In alta stagione conviene lasciare l’auto sul Lungomare Falcomatà e raggiungere il museo a piedi in 5 minuti.

Quanto dura la visita completa al museo?

Una visita standard dura tra 1 ora e mezza e 2 ore, variabile in base al tempo dedicato ai Bronzi e ai livelli A-B-C.

Ci sono visite guidate per i Bronzi di Riace?

Sì. Le visite guidate possono essere prenotate tramite call center o sul sito del museo. Disponibili in italiano e inglese.

Il museo offre audioguide?

Sì, il museo offre audioguide e materiali informativi multilingue (variabili in base alle mostre in corso).

Posso fotografare i Bronzi di Riace?

Sì, è possibile fotografarli rispettando le indicazioni del personale e senza usare flash o attrezzature invasive.

Il museo è vicino al Lungomare Falcomatà?

Sì, dista circa 2 minuti a piedi. Basta scendere da Piazza De Nava verso il mare per raggiungere il Lungomare.

Quali reperti importanti provengono da Locri Epizefiri?

Tra i reperti più importanti:

  • Pinakes di Persefone

  • offerte votive

  • modellini, statuette, specchi, armi miniaturizzate

  • colonne e sculture dai templi di Marasà e Casa Marafioti

  • il Cavaliere di Casa Marafioti

È possibile organizzare tour per gruppi e scuole?

Sì. La prenotazione è obbligatoria al numero 06 39967600. Il museo offre anche laboratori didattici.

Quali mezzi pubblici arrivano al museo?

Numerose linee urbane passano vicino al museo: le linee 5, 6, 7, 10, 11, 14, 17, 18, 103, 107, 115, 118, 119, 121, 122, 123, 124, tutte con fermate in zona Piazza Indipendenza.

Quanto dista il museo dalla stazione Reggio Calabria Lido?

La stazione Lido dista circa 200 metri. Basta attraversare Piazza Indipendenza e salire per via Vollaro.

Ci sono ristoranti vicino al museo?

Sì. Nelle vie circostanti e sul lungomare troverai gelaterie storiche, bar e ristoranti che servono specialità reggine: pesce spada, ‘nduja, gelato e granita al bergamotto.

Il museo ha un bookshop interno?

Sì. Il bookshop offre libri, cataloghi, guide e gadget dedicati ai Bronzi di Riace e alla Magna Grecia.

Come raggiungere il museo dall’aeroporto di Reggio Calabria?

L’aeroporto T. Minniti di Reggio Calabria dista 6 km. Collegamenti disponibili tramite bus urbani (linee 27, 28, 113, 115, 118, 119, 122) o taxi. In auto il tragitto dura 15–20 minuti.

Il museo partecipa alla Domenica al Museo?

Sì. La prima domenica del mese il MArRC offre ingresso gratuito a tutti i visitatori.

Quali altre attrazioni visitare vicino al MArRC?

Tra le attrazioni più vicine:

  • Lungomare Falcomatà

  • Arena dello Stretto

  • Villa Genoese Zerbi

  • Castello Aragonese

  • Duomo di Reggio Calabria

  • Corso Garibaldi

    Tutte raggiungibili a piedi in pochi minuti.

fonti

Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

“Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria – Sito Ufficiale.” 2025. https://www.museoarcheologicoreggiocalabria.it.

Wikipedia.

“Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria.” Wikipedia, 2025. https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_archeologico_nazionale_di_Reggio_Calabria.

Wikipedia.

“Pinax.” Wikipedia, 2025. https://it.wikipedia.org/wiki/Pinax.

Turismo Reggio Calabria – Portale Comunale.

“Turismo Reggio Calabria – Città Metropolitana.” 2025. https://turismo.reggiocal.it.

Itabus.

“Itabus Travel Guide – 10 cose da fare e vedere a Reggio Calabria.” 2025. https://itabus.it.

Fidelity House – Sezione Viaggi.

“Visita al Museo Archeologico di Reggio Calabria.” 2025. https://viaggi.fidelityhouse.eu.

CoopCulture.

“Biglietteria Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.” 2025. https://www.coopculture.it.

Instagram.

“Domenica al Museo – Iniziativa del Ministero della Cultura.” 2025. https://instagram.com 

Condividi:

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Scopri di più da Visit Reggio Calabria: Informazioni Turistiche, Esperienze ed Eventi di Reggio Calabria e Provincia

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Aggiungi
VISIT REGGIO CALABRIA alla schermata HOME!

Per accedere più velocemente al sito, puoi salvarlo sulla schermata principale del tuo telefono come se fosse un’app:

📱 Se usi Android
Tocca i tre puntini in alto a destra del browser

Seleziona “Aggiungi a schermata Home”

🍏 Se usi iPhone (iOS)
Tocca l’icona Condividi (quella con la freccia verso l’alto)

Seleziona “Aggiungi a Home”