Il laboratorio creativo prende avvio dall’opera La Fontana Ferma di Piero Pizzi Cannella, che invita a rallentare, osservare e lasciarsi guidare dalle tracce che immagini e oggetti possono custodire.
Attraverso la tecnica del caviardage, i partecipanti saranno coinvolti in un’esperienza di osservazione lenta dell’opera e dei reperti archeologici del Museo, per costruire una nuova narrazione personale della memoria.
Scegliendo alcune parole e lasciandone scomparire altre, ciascuno potrà dare forma a un racconto fatto di ciò che resta: un’esperienza, un luogo, una sensazione, un ricordo.
Un’attività pensata per essere accessibile e partecipabile da tutti: non sono necessarie competenze artistiche e il laboratorio è aperto a persone di tutte le età, culture, abilità ed esigenze, valorizzando modalità comunicative, percettive, cognitive ed espressive differenti, nel rispetto dei tempi di ciascun partecipante.
Prenotazione obbligatoria: segreteriatracce@libero.it



